Aldo Montano, da orgoglio italiano al dramma rivelato: “Potrebbe essere travolgente”

Aldo Montano è senza dubbio uno degli sportivi più bravi e più affascinanti del panorama italiano. Le sue straordinarie performance in qualità di schermidore, si sono sempre accompagnate al suo fisico statuario da “rubacuori”, tanto che molto spesso è apparso in TV e sui giornali di cronaca rosa. Oggi Montano è un papà premuroso e fa i conti con gli ultimi anni della sua carriera, investiti dallo stop forzato per il Covid.

Gli amori passati di Aldo Montano e quello del presente

Una carriera di successi, un passato da playboy, un presente da padre di famiglia e marito affettuoso e un futuro da vivere ancora nello sport, con tutta la passione che ha avuto finora. Aldo Montano oggi è ben lontano dal ruolo di “sciupafemmine” che ha rivestito negli anni 2000.

Come sanno i suoi fan, è spesso balzato sulle pagine del gossip per le sue vere o presunte relazioni con le showgirl della Tv. La prima fra tutte Manuela Arcuri con la quale ha avuto una lunga storia d’amore. Poi dal 2007 al 2012 è stato fidanzato con Antonella Mosetti.

Nel 2014 incontra la sua anima gemella proprio ai Giochi olimpici invernali di  Soči, in Russia. Allontanatosi dal mondo televisivo, il campione della scherma Aldo Montano conosce l’atleta Olga Plachina, la sua attuale moglie. Entrambi oggi sono genitori di Olympia e da poco anche del piccolo Mario.

I successi dello schermidore

Nato a Livorno nel 1978, Aldo Montano aveva già la scherma nella sua vita. La sua famiglia infatti è una famiglia di schermidori e possiamo ben dire che questa disciplina olimpica, gli scorre nelle vene da sempre, come se fosse proprio nel suo DNA. Così come il padre Mario Alfo, il nonno Aldo e tre cugini del padre,  Mario Tullio, Tommaso e Carlo, anche il quarantenne Aldo ha riscosso molti successi nel corso degli anni, partecipando alle Olimpiadi. 

L’ oro per Aldo Montano arriva nel 2004, ad Atene. Ad Atene l’atleta riesce anche ad ottenere anche una medaglia d’argento nel torneo a squadre, al fianco di Giampiero Pastore e Luigi Tarantino. Negli anni successivi Montano riesce a portare a casa altri premi e altre soddisfazioni come ai Mondiali del 2018 a Wuxi, dove vince l’argento a squadre nella sciabola.

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Un anno è lunghissimo

Montano però non è riuscito a partecipare, come tutti i suoi colleghi, ai mondiali di Tokio 2020. L’arrivo dell’emergenza da Covid 19 ha rimandato le gare e anche se la decisione viene vista come la più giusta, da parte di molti atleti e sportivi, non c’è dubbio, che abbia però lasciato l’amaro in bocca.

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Aldo Montano non ha nascosto il suo dispiacere, soprattutto per gli anni che passano e per un fisico che comincia a non essere più come quello di 20 anni fa: “Un anno non è lungo, ma di più. Cominciamo dall’aspetto psicologico. Calcoli di avere ancora 4 mesi di carriera e all’improvviso lo scenario diventa da un anno e 4 mesi: è tanto. Poi c’è la questione sportiva. Non è per la scherma, che farei per altri 20 anni, ma per il fisico. A novembre avrò 42 anni, il calo c’è e potrebbe diventare travolgente. Devo metterlo in conto, per essere onesto con me stesso e con i tifosi”. Ha fatto sapere in una recente intervista.