Maria Giovanna Maglie offende Chiara Ferragni e le donne

La giornalista Maglie, ex-giornalista e opinionista vicina alla Lega, attacca la nota blogger con una frase offensiva verso tutte le donne.

E’ finita di nuovo al centro delle polemiche Maria Giovanna Maglie, opinionista e nota sostenitrice della Lega di Salvini, per un tweet in cui attacca Chiara Ferragni. Il fatto: la famosa imprenditrice e influencer, da poco diventata mamma per la seconda volta, ha spesso scritto post polemici sull’inefficienza della regione Lombardia e sull’incapacità di portare avanti la campagna vaccinale, appellandosi anche al premier Draghi. La Ferragni ha oltre 23 milioni di follower e una grande capacità di influenzare l’opinione pubblica. In una storia di Instagram ha raccontato una vicenda che riguarda la sua famiglia: la Ferragni ritiene che la nonna ultraottantenne del marito Fedez, sia stata chiamata a vaccinarsi “dopo la mia storia solo perché qualcuno ha paura che possa smuovere l’opinione pubblica“. La telefonata ricevuta dall’anziana signora dal centro vaccinale lombardo, infatti, a detta di Chiara aveva questo tono: Lei è la nonna di Fedez? Alle 12 può fare il vaccino“. 

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Da qui lattacco della Maglie: “La depressione post partum di Chiara Ferragni produce denunce politiche feroci alla Lombardia. Sempre la vecchia storia di fare il proprio mestiere”. Fedez risponde per le rime: “Questa signora ha diagnosticato una depressione post parto a mia moglie via Twitter, avanguardia. E io che mi limitavo a riconoscere le idiozie partorite da certi imbecilli. Devo aggiornarmi“. L’opinionista ha ripetuto la sua opinione. “Ribadisco il concetto, rivendico la battuta che i fan di sinistra della Ferragni pensano sia loro privilegio. Il resto è propaganda“, scrive Maglie.

ll tweet di Maria Giovanna Maglie

A fare eco a Fedez un lungo elenco personaggi noti. Una depressione non credo possa essere diagnosticata via Twitter (spero non fosse intesa come insulto, continuo credere nell’intelligenza), se il preposto a fare il mestiere di vaccinare gli anziani lo avesse fatto non ci sarebbe stato caso, per non parlare della ridicola toppa“, scrive Luca Bizzarri. Per l’avvocata e attivista Cathy Latorre “Qui l’unica cosa deprimente è la sua superficialità e la sua strumentalità nel trattare un tema (la depressione post partum) che riguarda moltissime donne“, mentre il giornalista Fabio Salamida risponde al tweet “Invece tu che giochi a fare la piccola psicologa e produci valanghe di spernacchi di che patologia soffri?“. Interviene persino il virologo Roberto Burioni “Surreale che una giornalista nello stesso tweet dove invita ognuno a fare il proprio mestiere si metta a giocare a fare il dottore”. Altri commenti indignati arrivano da Gabriele Corsi del Trio Medusa, il comico Pinuccio, la blogger Barbara Collevecchio e una valanga di utenti Twitter.

La replica di Chiara Ferragni a Maglie

La depressione post-partum, come scrive la stessa Ferragni, è una patologia seria che colpisce circa il 10-15% delle donne dopo il parto e può avere conseguenze molto gravi. Il commento di Mariagiovanna Maglie è offensivo non solo verso la Ferragni, la cui salute (tra l’altro presunta) non deve sicuramente essere oggetto di speculazioni politiche, ma verso tutte le donne.

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La Maglie non è nuova a commenti che lei definisce polemici ma che in realtà sono irrispettosi, razzisti e offensivi. Il suo bersaglio è stato spesso Papa Francesco, di cui circa due anni fa scrisse “Qui Occidente, siamo in pericolo” in riferimento alle dichiarazioni distensive di Bergoglio verso il mondo musulmano. Quando il cantante Mahmood vinse Sanremo 2019 commentò “Un vincitore molto annunciato: si chiama Maometto. Il meticciato è assicurato“. La sua frase più orrenda fu riferita durante una trasmissione radio all’attivista Greta Thunberg, allora 16enne: “Se non fosse malata la metterei sotto con la macchina“.