Guerra in Ucraina, Zelensky: “I russi sono stati respinti dalla regione di Kharkiv”

Il presidente ucraino informa che le forze ucraine stanno respingendo l’offensiva di Mosca nella regione di Kharkiv.

Il Congresso degli Stati Uniti intanto ha dato il primo via libera a un’altra tranche di aiuti a Kiev.

“Le nostre Forze armate ci hanno dato solo buone notizie dalla regione di Kharkiv. Gli occupanti vengono gradualmente respinti da Kharkiv“. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha commentato così la notizia diffusa dalle forze russe, che rivendicano di aver riconquistato villaggi occupati dai russi a Nord e Nord-Est di Kharkiv, ovvero i villaggi di Cherkaski Tyshky, Ruski Tyshki, Borshchova e Slobozhanske.

“Sono grato ai nostri difensori che tengono la linea e mostrano la loro forza sovrumana per respingere l’esercito degli invasori, un esercito che una volta era il secondo più potente del mondo”, ha aggiunto il capo di stato.

Continuano anche gli scontri all’isola di Zmiiniy, meglio conosciuta come Isola dei Serpenti, strategica per poter controllare la porzione nordoccidentale del Mar Nero. Si fanno più intesi – rende noto la Difesa ucraina – gli sforzi per far giungere rinforzi alla guarnigione russa sull’isola. Le forze ucraine affermano di aver neutralizzato, coi droni Bayraktar, le batterie contraeree dei russi e anche i rifornimenti via marittima.

In arrivo altri 40 miliardi di aiuti dagli Stati Uniti

Il Congresso americano ha dato il primo ok a un nuovo pacchetto di aiuti a Kiev dal valore di 40 miliardi di dollari. “Con questo programma di auti, gli Stati Uniti mandano al mondo un segnale di determinazione nel sostegno fino alla vittoria al coraggioso popolo ucraino”. Lo ha dichiarato Nancy Pelosi. Ora toccherà al Senato, prima della promulgazione da parte del presidente Biden.

L’incontro tra Biden e Draghi

Mario Draghi e Joe Biden: i due leader di Italia e Usa a colloquio – Meteoweek

L’incontro tra il primo ministro italiano Mario Draghi e il presidente americano Joe Biden è durato un’ora e quaranta minuti. Confermati gli ottimi rapporti tra Italia e Stati Uniti, nel segno dell’Alleanza atlantica. Quanto al conflitto in Europa orientale, Draghi ha detto: “La pace sarà quello che vorranno gli ucraini, non quello che vorranno altri”, trovando su questo il consenso di Biden: “Sono d’accordo”, ha replicato il presidente Usa.

Draghi ha spiegato che “molti in Europa condividono la nostra posizione unita nell’aiutare l’Ucraina, e nel sanzionare la Russia. Ma si chiedono anche: come possiamo mettere fine a queste atrocità? Come possiamo arrivare a un cessate il fuoco? Come possiamo promuovere dei negoziati credibili per costruire una pace duratura?”, si è chiesto il premier italiano. Che ha concluso: “Al momento è difficile avere risposte, ma dobbiamo interrogarci seriamente su queste domande”.